“Lo dit noble en Berenguer Carroç ha e posseex per
donaciò rayal les villes scrites en les curatories saglents....”.
Così
ha inizio la descrizione delle rendite di Berengario Carroz nell’isola
di Sardegna in un registro del 1358. L’antico
territorio di Carbonara, oggi Villasimius sarà, a partire
dalla seconda metà del XIV sec. e con alterne vicende,
uno dei tanti possedimenti della famiglia Carroz.
La sua storia verrà così ad intrecciarsi con quella
della famiglia valenzana che, giunta nell’Isola al seguito
dell’Infante Alfonso nel 1323, ebbe in varie occasioni un
ruolo importante nella storia sarda.
L’intrecciarsi della microstoria di Villasimius e la macrostoria
di Sardegna, con i Carroz come perno attorno al quale ruotano
le vicende di questo paese della costa sud-orientale, è
l’argomento centrale di questa sezione, in cui ci si propone
di effettuare una panoramica dell’Isola nel periodo aragonese
(XIII – XIV sec.), in modo da contestualizzare il territorio
di Villasimius e di raccontarne la storia attraverso monumenti,
reperti, fonti bibliografiche e documentarie.