La centralità della Sardegna nel bacino del Mediterraneo
ha determinato sin dagli albori dei primi commerci via mare un
ruolo determinante dell’Isola nell’intrecciarsi dei
traffici da Occidente ad Oriente e viceversa e dalle sponde opposte
dell’Africa e della penisola.
Doppiare il Capo Carbonara, soprattutto nel partire od arrivare
dal porto di Cagliari, era prassi ben conosciuta ai naviganti
d’ogni epoca.
Testimoniano la frequenza dei traffici via mare, oltre alle fonti
documentarie (per lo più note mercantili), i numerosi relitti
che giacciono nei fondali dinnanzi al Capo Carbonara.
Ricordiamo, nei secoli precedenti alla conquista aragonese, i
traffici dei mercanti Pisani dall’Isola lungo il Tirreno
verso la madrepatria e, dopo la conquista, le rotte delle navi
iberiche dalla patria ai possedimenti isolani e della penisola:
la Sardegna e il doppiaggio del Capo Carbonara ne erano spesso
tappa obbligata.