Carbonara 1820-1960
Tracce storiche
|
Fu il Generale Incani a promuovere l’agricoltura nella nascente Carbonara. Innanzitutto fece costruire un magazzino ed un "accasamento" a proprie spese per i coltivatori già stanziativisi. |
|
|
|
In conseguenza di ciò, nel 1824 si trovavano a Carbonara già circa 40 famiglie, per un totale di duecento e più persone. Un terreno di circa 15 starelli era già stato coltivato a vigna e alcuni coltivatori avevano già cominciato a costruirvi le loro case. Una delle coltivazioni che si cercò d’introdurre a Carbonara fu quella del cotone. |
||
|
|
Nel 1822 il Conte Roero di Monticelli ottenne un certo numero di forzati da impiegare per quel tipo di coltivazione. La coltura del cotone, così come quella del gelso e dell’olivo, non ebbero particolare fortuna presso gli agricoltori di Carbonara, che si dedicarono soprattutto alla coltura del grano, della vite e del mandorlo. |
|