Carbonara 1820-1960
Tracce storiche
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L'allevamento del bestiame è stato per lungo tempo una delle risorse principali del paese. Ovini, caprini e suini hanno sempre caratterizzato il paesaggio di questa zona. Buona parte del bestiame, però, era in mano a proprietari di Cagliari. |
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Gli abitanti del paese allevavano in particolare maiali, che nutrivano con le ghiande dei dintorni, e i buoi utilizzati per l'agricoltura. La mancanza di terreno per il pascolo e i lunghi periodi di siccità portarono spesso a violenti attriti fra pastori ed agricoltori, questo finché non vennero delimitati i terreni: le lamentele dei contadini, le cui coltivazioni venivano danneggiate dalle irruzioni del bestiame "domito e rude", sono frequenti nei documenti d'epoca. |
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A rendere difficile la vita dei pastori del paese, contribuivano, oltre ai cinghiali e le volpi, anche i pastori "biddamanesi", cioè di Villagrande (Nu), che creavano seri problemi agli abitanti del luogo con le loro irruzioni, accompagnate spesso da razzie di bestiame. |
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