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CARRUBO |
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NOME SCIENTIFICO: Ceratonia siliqua L. (Leguminosae) |
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NOME COMUNE: carrubo |
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NOMI SARDI: karruba, garrofa, silibba, silimba, tilimba |
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HABITAT:. Albero sempreverde dal tronco spesso gigantesco e dalla chioma folta, è amante della luce e del caldo e vive sui terreni aridi delle zone litoranee fino ai 400 m. di quota, associandosi spesso all’ulivo, alla palma nana e al lentisco. |
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È un albero molto longevo, anche se dalla crescita lenta, originario del Mediterraneo orientale. Da lì, sin dall’antichità, è stato diffuso in tutte le zone costiere del Mediterraneo perché era molto apprezzato per i suoi frutti commestibili, le carrube appunto. |
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CARATTERISTICHE:. Si tratta di un albero alto sino a 15-20 m., anche se talvolta si presenta in forma di arbusto, con tronco tozzo e robusto e chioma folta. La corteccia è liscia, grigiastra o bruna; le foglie sono coriacee, di color verde scuro, lucide nella parte superiore e verde pallido nella parte inferiore; i fiori sono piccoli e riuniti in infiorescenze simili a piccole spighe lunghe 4-5 cm., che fioriscono tra agosto e dicembre, anche se i frutti compaiono l’estate successiva; i frutti, detti carrube, sono dei grossi baccelli lunghi 10-20 cm. E larghi 2-3 cm., di color cioccolato giunti a maturità, con polpa dolce e carnosa che protegge dei semi duri e lucenti. Il legno, duro e pesante, viene utilizzato per lavori di tornitura ed ebanisteria. I frutti, ricchi di glucosio, saccarosio e sali minerali, sono utilizzati nell’alimentazione umana ed animale, oltre che per la produzione di alcool. Nell’antichità, venivano usati come unità di peso (1/5 di grammo) e dal nome arabo antico "khirat" è derivata la parola carato, unità di peso delle pietre preziose. |
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